Architettura e design

Declino dell’architettura: l’Italia continua a peggiorare.

In Italia il settore dell’architettura è in calo costante e il 75% degli architetti italiani segnala una decrescita degli incarichi. Nessuna ripresa per l’Italia a differenza di altri paesi d’Europa. Mentre la Germania continua a proporre le migliori condizioni sul mercato. Queste alcune delle conclusioni riportate dalla European Architectural Barometer, una ricerca trimestrale che ha coinvolto 1600 architetti in otto paesi europei condotta da Arch-Vision.Nel terzo trimestre 2013, quasi il 60% degli architetti britannici ha visto incrementare i propri ordini, raggiungendo il miglior risultato trimestrale dal 2008. Spagna e Francia fanno registrare lievi segnali di miglioramento, mentre per la prima volta in due anni più del 30% degli architetti olandesi riferisce di una crescita degli incarichi. Per l’Italia nulla cambia: il settore è ancora in grossa difficoltà.
Dopo un pessimo secondo trimestre, l’Italia ha registrato un forte calo degli ordini e del fatturato. Ha raggiunto quasi i livelli della Spagna, ma ciò che è più preoccupante è che non dà segnali di ripresa. Solo il 6% degli architetti ha visto crescere la propria mole di lavoro, mentre il 75% riferisce di ordini ancora in calo.
Per noi Arch-Vision prevede una contrazione del mercato del 14% nel 2013, del 5% nel 2014 e del 2% nel 2015. Nonostante il quadro per niente prospero, gli architetti italiani si mostrano meno pessimisti rispetto a 3 mesi fa: il 32% immagina di non avere lavori nei prossimi 12 mesi, nello scorso trimestre a pensarlo era il 52% degli architetti del campione. Sono in molti a percepire che il fondo è ormai raggiunto, dopodiché non si può che risalire, anche se la situazione resta critica.La situazione opposta in Germania, dove fatturato ed ordini sono in incremento, il 31% degli architetti ha infatti riferito di un aumento di incarichi. Si attende per il 2013 una crescita del 2% per il mercato delle costruzioni con ulteriori impennate per i prossimi anni: +2% nel 2014 e + 3% nel 2015.Netta ripresa anche per il Regno Unito soprattutto negli ultimi nove mesi. Questo trimestre è segnato da un’ottima ripresa degli ordini e da un buon incremento del fatturato. Ben il 59% degli architetti ha infatti riferito di un incremento di incarichi rispetto al trimestre precedente. Il mercato britannico, secondo la ricerca, è sulla strada giusta e la ripresa appare sempre più stabile. Bene per le richieste del mercato sia nel 2013 (+ 2%) che nei prossimi anni. Si prevede una crescita dell’1% sia nel 2014 che nel 2015.Meglio dell’Italia anche la Spagna, che pur sperimentando ancora un calo, fa registrare un declino più “soft” di ordini e fatturato rispetto ai trimestri precedenti. Per sperimentare una seppur lieve crescita dell’1%, gli spagnoli dovranno aspettare il 2015 (crescita dell’1%). Anche i francesi, che nel primo trimestre 2013 si sono trovati nel punto più basso della linea della decrescita si trovano ora in una fase di lieve miglioramento, con il 24% degli architetti che ha visto incrementare i propri incarichi (nel trimestre precedente erano il 50%).
L’Olanda, come la Spagna, è ancora in fase di decrescita di ordini e di fatturato, ma si registra comunque un miglioramento. Una tendenza positiva costante, che probabilmente farà capovolgere lo scenario a partire dal 2015, quando si attende una crescita dell’1%.

Nello scenario europeo dell’architettura, l’Italia resta la sola maglia nera.
Fonti:.arch-vision
         professionearchitetto

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