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Arte e tradizioni in Sicilia

(In occasione della settimana Santa, una guida a campione delle nove provincie siciliane delle antiche tradizioni religiose) 
In provincia di Agrigento 
A San Biagio Platani  la domenica di Pasqua le Congregazioni  della Madonna e del Signore si confrontano con  l’allestimento di addobbi lungo il corso principale costituite da strutture architettoniche. La singolare manifestazione di devozione religiosa, è evidenziata dalla scelta di materiale commestibile mediante cereali e vegetali di vario tipo, realizzati dalle due congregazioni e servono per abbellire la via principale.
In provincia di Caltanissetta 
A Delia  la settimana santa ricalca la tradizione del 1700. Il giovedì santo con la processione delle statue del Cristo e della Vergini, nel pomeriggio si commemorano l’ultima cena, il tradimento di Giuda e l’arresto del Cristo. Il venerdì santo si ha la rappresentazione del processo e della condanna del Cristo. In un secondo momento si attua la rappresentazione della crocifissione del Cristo svolta dai sacerdoti, nella parte più alta del paese. 
In provincia di Catania
 A Caltagirone, nei giorni della settimana santa,  si organizza la Via Crucis molto caratteristica che sfrutta la maestosa scalinata della città, adiacente la piazza del municipio. Uno dei momenti più forti di fede  è il venerdì santo, quando il Cataletto del Cristo morto, e la statua della Madonna Addolorata sono portati in processione. La domenica di Pasqua si ha una processione più imponente: ci sono tre statue, quella di S. Pietro, quella del Cristo risorto e quella della Madonna, l’incontro tra Madre e Figlio, avviene in prossimità della scalinata di S. Maria del Monte.
In provincia di Enna 
A Pietraperzia, il venerdi santo nella piazza di fronte la Chiesa del Carmine è montato un fercolo, un palo di cipresso di otto metri al quale si fissano delle fasce di lino di 30 metri, simbolo della devozione; alla sera il Cristo è agganciato alla croce del fercolo e, quando un fedele batte il terzo colpo ai chiodi della croce, l’asta del Crocifisso è issata grazie alle fasce ed ha inizio la processione con in testa il fercolo, mosso da almeno 500 fedeli. 
In provincia di Messina 
A Barcellona, il giovedì santo 12 uomini, che rappresentano gli apostoli, concretizzano la lavanda dei piedi. Il venerdì santo si ha la processione di circa 20 statue fastose realizzate con l’uso di vari materiali come la cartapesta ed il legno, seguite dai “vissillanti”,  tranne quella del Cristo morto, da un manipolo di devoti che cantano.
In provincia di Palermo 
A Gangi Il momento più folkloristico è la domenica di Pasqua, dove la “competizione” tra i devoti di diversi santi,  ha trovato una soluzione pittoresca nella gara molto colorata, dove le Congregazioni del Signore e della Madonna si sfidano con la creazione di addobbi da riporre nella via principale della città, a breve distanza tra loro e vicino il Duomo cittadino. Tali addobbi assumono la forma di archi e sono creati con materiale vario, come il pane e dei vegetali.
In provincia di Ragusa 
a Ispica il venerdì santo,  è molto particolare, organizzato dalla confraternita della Chiesa di Santa Maria Maggiore che si occupa di prendere il simulacro del Cristo alla Colonna e di attuare la processione che inizia dopo la mezzanotte del giovedì santo fino alle prime luci dell’alba del venerdì, per poi iniziare alle tre del pomeriggio. I cittadini si dividono tra “cavari”, e “nunziatari”, depositari di antiche tradizioni. 
In provincia di Siracusa 
A Cassaro i riti della Santa Pasqua è una tradizione che si rinnova e si tramanda da generazione in generazione impregnata di Arte, cultura, tradizione, e gastronomia. 
La manifestazione ha inizio con la “Fratellanza” e in serata avviene la visita ai “Sepulcri” fino a tarda notte. Il Venerdì Santo “A Scisa a Cruci” con la processione dell’Addolorata, il Sabato Santo la ricerca dell’ Addolorata, per le vie cittadine, del figlio scomparso avviene alle ore 20.00 e alle ore 23.00 nella chiesa di S.Sebastiano avviene la “Risuscita”. La Domenica di Resurrezione all’alba l’Addolorata ricerca il figlio… Ricerca che si completa alle ore 12.00 con lo spettacolare “N’CONTRU”  tra lo sparo di mortaretti e lancio di volantini. In serata conclude la manifestazione la spettacolo dei fuochi pirotecnici
In provincia di Trapani 
A Buseto Palizzolo La Domenica delle Palme e’ un giorno particolare per la  “Processione della Via Crucis” , una manifestazione dal notevole interesse religioso e folcloristico che prevede il coinvolgimento di 16 gruppi viventi che effettuano un percorso notturno per rievocare gli eventi della morte e risurrezione di Gesu’ Cristo.

Giovanni Santagati

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